C.R.I.G

Collettivo di Ricerca e Improvvisazione GarfagninoFabrizio Desideri – clarinetto Renzo Telloli – sax alto/soprano Alessandro Rizzardi – sax tenore/clarinetto Nicolao Valiensi – saxhornPiero Gaddi – pianoforte/tastiere Marco Micheli – contrabbasso Daniele Paoletti – batteriaC.R.I.G. (Collettivo di Ricerca e Improvvisazione Garfagnino) nasce dall'incontro di sette musicisti di jazz con le tradizioni musicali e lo “spirito” della Garfagnana. Genius loci per alcuni connaturato alla propria garfagninità e rivendicato con forza, per altri incontrato fortuitamente nei boschi o nelle osterie.Decisivo impulso alla nascita di questo ensemble è stata l'esperienza realizzata nell'ambito del progetto europeo transfrontaliero “Sonata di Mare” promosso dalla Provincia di Lucca tra il 2013 e il 2014. La Scuola Civica di musica di Castelnuovo, in collaborazione con quella di Barga ha fornito supporto logistico e ha razionalizzato le risorse a disposizione del progetto.Il CRIG, dopo queste prime esperienze rivolte alla didattica nelle scuole secondarie, si è misurato con la dimensione più propriamente concertistica, ottenendo l'apprezzamento del pubblico e degli addetti ai lavori e ampliando gradualmente il suo repertorio e giungendo nel 2015 a registrare il suo primo lavoro discografico.L'approccio del gruppo è rigorosamente non filologico e predilige lo spirito di ricerca e il ri-uso del materiale tradizionale e folklorico. Una prassi che si propone di recuperare la tradizione popolare valorizzandola oltre i confini degli stilemi specifici della nostra cultura musicale, abbracciando ed includendo anche elementi di altre culture musicali popolari e colte. La musica popolare si trasforma da “musica di uso” in oggetto artistico: un tradimento che si rivela come un processo di attualizzazione che rende vitalità alle nostre melodie ed ai nostri ritmi.Il Collettivo è caratterizzato da grande ricchezza di apporti creativi, non solo per arrangiamenti originali dei brani firmati dai diversi componenti, ma per il contributo di tutti i musicisti, in qualità di esecutori-improvvisatori che è stato fondamentale per reinventare i brani e dare vivacità e coerenza ai progetti pensati sulla carta.La scelta della formazione strumentale del CRIG non è definitiva ma modulare e si adatta al repertorio affrontato così come alle situazioni di musica dal vivo. Il settetto completo permette infatti di rievocare all'occorrenza le sonorità bandistiche (ancora vive nella cultura garfagnina) così come impasti timbrici relativi al mondo del jazz e della musica contemporanea.In conclusione, il confronto con la tradizione per il CRIG vuole essere allo stesso tempo un omaggio e un tradimento consapevole. Del resto tradimento e tradizione hanno la stessa origine etimologica, vengono dallo stesso ceppo. Tradere, verbo latino che sta per "consegnare". Consegnare ai posteri ma anche consegnare al nemico e quindi tradire. Ruolo del musicologo, dello studioso, del filologo è quello di andare alle fonti e ricercare la tradizione così come ci è arrivata, il musicista ha invece il compito di ricreare lo spirito e le emozioni che una certa musica poteva produrre nel proprio tempo e contesto. In qualche modo tradurre in un linguaggio comprensibile alla contemporaneità gli stessi sentimenti. Da qui la consapevolezza che per meglio tramandare lo spirito popolare sia sempre necessario un qualche piccolo o grande tradimento.
  1. Chicchirichi Le Tre Formiche C.R.I.G. 5:32
  2. La Bella Francese C.R.I.G. 4:43

Crig

Artist : Piero Gaddi
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